APPC: NO AGLI AUMENTI IMU-TASI - Comunicato Stampa

Se il Governo smentirà il Parlamento,
mobilitazione totale dei piccoli proprietari di casa



L'APPC-Associazione Piccoli Proprietari Case esprime tutto il proprio sconcerto per le indiscrezioni secondo le quali il Governo sarebbe in procinto di dare seguito alla richiesta dell’ANCI di elevare l’aliquota massima della TASI dal 2,5 per mille al 3,5 per mille e l’aliquota massima IMU-TASI dal 10,6 per mille all’11,6 per mille.

Se il Governo decidesse di contraddire la scelta appena fatta dal Parlamento, che ha fissato nella legge di stabilità i due limiti del 2,5 per mille e del 10,6 per mille, i piccoli proprietari di casa italiani non potranno che prendere atto che l’attuale Esecutivo ha dichiarato loro apertamente guerra e non potranno più esimersi dall’assumere iniziative di contrasto di natura eccezionale, con una mobilitazione senza precedenti.
Il Presidente Letta – conclude l’Associazione Piccoli Proprietari Case – ha l’occasione per chiarire subito da che parte stia: se da quella delle famiglie che hanno faticosamente investito i propri risparmi nella casa o se da quella di tutti coloro che vorrebbero ulteriormente spremere una categoria che negli ultimi due anni ha pagato maggiori imposte, rispetto al 2011, per oltre 25 miliardi.
 
 
dott. Flavio Maccione
Segretario Generale APPC
avv. Marco Evangelisti
Presidente Nazionale APPC
 
 

 

Quanto contenuto nel presente articolo ha carattere esemplificativo e non esaustivo per approfondimenti specifici occorre consultare, se iscritti , la sede A.P.P.C.

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