Manovra economica

                                        COMUNICATO STAMPA APPC

Varata la manovra economica bis di ben 53,3 miliardi di euro, nella quale tutti i cittadini sono stati chiamati a fare nuovi elefantiaci sacrifici in un momento di estrema difficoltà, l’APPC, associazione piccoli proprietari case, nel considerarla, pur con le più ampie riserve, un atto dovuto a salvaguardia della stabilità dello Stato e per perseguire il pareggio di bilancio nel 2013, ritiene che sia arrivato il momento di dare corso, da subito, alle riforme strutturali ed è necessario ed indispensabile tagliare in profondità le spese della politica ed abolirne i privilegi. Non è pensabile, in questo momento, continuare a chiedere sacrifici e sottrarre ulteriori risorse a famiglie ed imprese: altre manovre correttive, che mettano direttamente "le mani nelle tasche degli Italiani", sono improponibili. Il comparto immobiliare da sempre “supertassato” ed oggi “collassato” non può essere ulteriormente colpito: altri pesi  fiscali, come la patrimoniale che aleggia, lo affonderebbero del tutto ed il settore immobiliare, da volano trainante dell’economia, si trasformerebbe in area di rilevante perdita occupazionale, considerato anche che il mercato immobiliare ha, già, subito una battuta di arresto con calo netto delle compravendite su tutto il territorio nazionale. I Piccoli Proprietari, consapevoli di avere fatto "la Loro parte" a sostegno del lo Stato assolvendo alle più varie forme di tassazione sulla casa, chiedono alla classe politica di fare “la Sua parte”, altrimenti, questa volta, sono pronti a scendere sulle barricate!
dott. Flavio Maccione
segretario nazionale APPC

Quanto contenuto nel presente articolo ha carattere esemplificativo e non esaustivo per approfondimenti specifici occorre consultare, se iscritti , la sede A.P.P.C.

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