Locazioni a stranieri

Locazioni a stranieri. Recepita la richiesta dell’Appc sulla locazione a stranieri che pone fine ad una serie di dubbi ed incertezze: il reato si configura solo se al momento della stipula o del rinnovo del contratto lo straniero è irregolare. L’appc ritiene di essersi fatta portavoce ed interprete delle aspettative di migliaia di piccoli proprietari, confermandosi ancora una volta come l’organizzazione più vicina ai loro interessi. La Legge in materia di sicurezza va a chiarire che con la pena della reclusione da sei mesi a tre anni sarà punito “chiunque a titolo oneroso, al fine di trarre ingiusto profitto, dà alloggio ovvero cede, anche in locazione, un immobile ad uno straniero che sia privo di titolo di soggiorno al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione”. Il reato si configura ,pertanto, qualora lo straniero che prende in locazione un alloggio sia in una situazione di irregolarità al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione. In presenza  di regolare titolo di soggiorno al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione, il proprietario non incorre in alcuna responsabilità se intervengono, poi, revoche o mancati rinnovi di tale titolo nel corso della locazione. Si pone così fine ai dubbi ed alle incertezze interpretative con le quali finora ha dovuto fare i conti il piccolo proprietario alle prese con la locazione agli stranieri, qualora si fosse trovato in presenza di revoca o mancato rinnovo del permesso di soggiorno.

Quanto contenuto nel presente articolo ha carattere esemplificativo e non esaustivo per approfondimenti specifici occorre consultare, se iscritti , la sede A.P.P.C.

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