A CONTRASTO DEGLI AFFITTI BREVI AZZERAMENTO IRPEF ED IMU SUGLI AFFITTI A CANONE CONCORDATO

In una nota inviata al ministro del Turismo, Sen. Daniela Garnero Santanchè, l’Appc Leandro Gatto della Spezia sugli affitti brevi richiede che nessuna restrizione venga adottata su questo settore, piuttosto vengano messe in atto misure di semplificazione sulle norme esistenti, infatti, talvolta, le misure nazionali sono in conflitto con quelle regionali e comunali, al punto da essere anche talora contradditorie.

Se mai si ritenesse fondata l’ipotesi che gli affitti brevi contribuiscono allo spopolamento dei centri storici delle città turistiche, il Governo potrebbe contrastare questa tendenza favorendo una riduzione degli appartamenti che i proprietari di case intendono destinare alla locazione breve, a favore della locazione di lunga durata a canone concordato, azzerando le imposte sui redditi e l’IMU per l’intera durata contrattuale. E’ a questa condizione che molti proprietari di case potrebbero mettere sul mercato per lunga durata immobili prima destinati ad uso turistico, o addirittura sfitti, in quanto i cittadini rispondono sempre positivamente agli incentivi, mentre sono abili nel raggirare i divieti. Con questa logica si potrebbe, almeno in parte, fare fronte alla difficile situazione abitativa, che grava su tutto il Paese, intervenendo laddove lo Stato è del tutto carente e non attento alla gestione del patrimonio pubblico. Questa tesi è condivisa anche dalle più importanti organizzazioni della proprietà e dal settore immobiliare in generale.

Dott. Flavio Maccione

Presidente provinciale Appc Leandro Gatto

Quanto contenuto nel presente articolo ha carattere esemplificativo e non esaustivo per approfondimenti specifici occorre consultare, se iscritti , la sede A.P.P.C.

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