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 Sei in: Categorie > Locazione > Contratti di locazione stipulati ai sensi della L. 431/98 30/05/2020 10:46:32   





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 Contratti di locazione stipulati ai sensi della L. 431/98
 11/06/2014 17:37

Contratti di locazione stipulati ai sensi della L. 431/98

Il contratto concertato: L. 431/98 art. 2 comma 3

Il contratto deve essere stipulato in forma scritta, secondo il contratto-tipo, nel rispetto degli accordi.

Il contratto può avere una durata minima di tre anni, ma può essere concordata anche una durata di quattro anni, in questa ipotesi l’affitto determinato può subire un incremento del 2 per cento, o una durata di cinque anni, dove l’affitto determinato può subire un incremento dell’8 per cento.

Alla prima scadenza il contratto si proroga di diritto di due anni, salvo che il locatore inoltri disdetta ai sensi dell’art. 3 della L. 431/98.

Al termine del contratto, con preavviso di sei mesi, da inoltrarsi a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, il locatore, o il conduttore possono intimare disdetta.

Il canone di locazione viene determinato sulla base delle fasce di oscillazione, con limite minimo e massimo, come previsto dagli accordi territoriali, tenendo presenti le caratteristiche dell’immobile ed i valori al mq. stabiliti in funzione delle microzone in cui è stato suddiviso il territorio comunale.

Questa tipologia di contratto gode di agevolazioni fiscali per il locatore ed il conduttore

Il locatore ha diritto:

  • ai fini della tassazione cosiddetta “cedolare secca” a pagare l’imposta applicando l’aliquota scesa per il periodo d’imposta 2014- 2015- 2016 dal 15% al 10% sull’intero importo dell’affitto

  • ai fini della tassazione ordinaria, IRPEF ad una riduzione del 30 per cento del reddito determinato secondo quanto stabilito dall’art. 34 del T.U. ( 917/86), da tenere presente che la deduzione forfetaria scesa da 15% al 5% ha come conseguenza un aumento dell’imponibile, rispetto al passato.

  • a calcolare l’imposta annuale di registro sul 70 per cento del canone annuo

  • se deliberata dalla Giunta comunale ad una riduzione dell’aliquota IMU.

 

Il conduttore può usufruire:

  • di una detrazione, ai fini IRPEF per il 2014 – 2015 - 2016

  • pari ad € 900,00 se il reddito complessivo non supera € 15.493,71

  • pari ad € 450,00 se il reddito complessivo non supera € 30.987,41

 

Contratto uso abitativo a canone libero di mercato

disciplinato dall’art.2 comma 1 della L.431/98

 

Il locatore che, per gli immobili ad uso abitativo, affittati con contratto a canone libero, abbia optato, ai fini della tassazione, per il regime della cosiddetta “cedolare secca” paga l’imposta applicando l’aliquota del 21 per cento sull’intero importo del canone annuo.

Il conduttore che ha stipulato contratto di locazione ai sensi della legge n° 431/98 ed ha adibito l’immobile ad abitazione principale ha diritto alla detrazione “in base ai giorni dell’anno in cui l’immobile è stato adibito ad abitazione principale, alla percentuale di spettanza della detrazione ed al reddito per detrazioni”

La detrazione è pari:

  • a euro 300 se il reddito per detrazioni non supera euro 15.493,71;

  • a euro 150 se il reddito per detrazioni supera euro 15493,71, ma non euro 30.987,41.

Se il reddito per detrazioni è superiore all’importo di € 30.987,41 non spetta alcuna detrazione”.

Ai giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni, con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro, spetta la detrazione per i primi tre anni dalla stipula del contratto nella misura di € 991,60 “in base ai giorni dell’anno in cui l’immobile è stato adibito ad abitazione principale ed alla percentuale di spettanza della detrazione”.

Ramona Gris

Vicesegretario nazionale Appc

Quanto contenuto nel presente articolo ha carattere esemplificativo e non esaustivo per approfondimenti specifici occorre consultare, se iscritti , la sede A.P.P.C.




L' A.P.P.C Associazione Piccoli Proprietari Case, è una delle associazioni della proprietà immobiliare riconosciuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tra le più rappresentative a livello nazionale.