INSIEME DA 40 ANNI UN LUNGO PERCORSO PER PROMUOVERE IL BENE CASA FONTE DI SVILUPPO ECONOMICO E DI BENESSERE PER TUTTI I POPOLI.
Home Chi Siamo Dove Siamo Il direttivo nazionale Contattaci

 Sei in: Categorie > Cedolare secca > DAL 7 APRILE OPERATIVA LA CEDOLARE SECCA 22/01/2018 19:11:21   


Convegno Nazionale APPC in Roma: investire sulla sicurezza dei fabbricati è un atto di civiltà




Categorie
 News
 Osservatorio Immobiliare
 Convenzioni
 Istat
 Tassi di Interesse
 Locazione
 Contratti concordati della Spezia
 Condominio
 Vetrina Immobiliare
 Notiziari
 Ricette tradizione spezzina
 Comunicati stampa
 Comuni ad alta tensione abitativa
 Conformitą catastale nella compravendita
 Interventi edilizi - nuove norme
 Cedolare secca
 Convenzione APPC-Studio Imm.re
 Convenzione APPC-Carispezia
 Risparmio energetico
 Fisco casa
 La casa della terza etą
 Leggi immobiliari

info
 Cookies Privacy

Link Utili
 Agenzia delle Entrate della Spezia
 Agenz. del Territorio della Spezia
 Comune della Spezia
 Spezia Risorse
 Provincia della Spezia
 Regione Liguria
 Parco delle Cinque Terre
 Vigili del Fuoco
 Corpo Forestale dello Stato
 Polizia di Stato
 Alac
 Lega Consumatori
 Il Meteo
 Studio Immobiliare La Spezia
 Istituto nazionale di statistica

Segreteria Nazionale
Area riservata
 Username
 Password




 DAL 7 APRILE OPERATIVA LA CEDOLARE SECCA
 19/05/2011 08:58

 Il decreto legislativo sul federalismo municipale, dopo lungo e tempestoso peregrinare è giunto in porto ed i proprietari di case notano, con rammarico, di essere stati ancora il centro dell’ attenzione, in quanto il fisco municipale continua a colpire gli immobili, a cominciare dall’Imu, imposta municipale unica, che entrerà in vigore a partire dal 2014 e riguarderà la proprietà immobiliare: dai fabbricati alle aree fabbricabili, ai terreni, e partirà da un’aliquota base del 7,6 per mille che i comuni hanno la facoltà di aumentare o diminuire.
Ma ora è importante porre l’attenzione su questo Decreto legislativo n° 23 pubblicato sulla G.U. del 14.03.11 ed entrato in vigore il 07 aprile c.a., soprattutto perchè segna il debutto della cedolare secca sugli affitti ad uso abitativo che è destinata a rivoluzionare il mercato della locazione.
Lo stesso giorno dell’entrata in vigore della Legge, il direttore dell’Agenzia delle Entrate con prot. n° 2011/55394, ha emanato il provvedimento “Modalità di esercizio dell’opzione per l’applicazione del regime della cedolare secca, modalità di versamento dell’imposta e altre disposizioni di attuazione dell’articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 20011, n. 23. Approvazione dei modelli per la registrazione dei contratti di locazione e per l’esercizio dell’opzione”, con le indicazioni operative.
Il proprietario o il titolare di un diritto reale di godimento che concede in locazione un immobile ad uso abitativo, comprese le pertinenze, purchè fuoriesca dall’attività d’impresa o di lavoro autonomo, ha la possibilità di scegliere la cosiddetta “tassa piatta”.
Questa verrà applicata nella misura del 21% sui contratti ad uso abitativo a canone di libero mercato, varrà anche per i contratti di durata inferiore ai 30 giorni per i quali non sussiste l’obbligo della registrazione e nella misura del 19% sui contratti agevolati.
La scelta di optare per questa imposta, che è sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali comunali e regionali, oltre che delle imposte di bollo e di registro sui contratti di locazione, comporta al locatore la sospensione di qualsiasi aggiornamento del canone, anche se previsto contrattualmente, compreso l’aggiornamento derivante dallavariazione dell’indice Istat, pertanto l’inquilino avrà lacertezza di un canone stabile. L’opzione è subordinataalla comunicazione che il locatore deve inviare, amezzo lettera raccomandata, all’inquilino, con laquale rinuncia a richiedere,” a qualsiasi titolo” l’aggiornamentodel canone.
L’imposta va assolta nei termini previsti per il pagamentodell’Irpef: è stabilito che gli acconti, per il 2011, siano pariall’85% dell’imposta dovuta e calcolata sul canone di locazionepattuito dalle parti, precisando che questo non puòessere, tuttavia, inferiore alla rendita catastale, mentre peril 2012 gli acconti copriranno il 95% dell’imposta stessa.L’applicabilità della cedolare, relativamente all’imponibilederivato dal canone agevolato, da una prima analisi, risultaconsigliabile ai redditi medio-alti, per approfondimenti itecnici sono, comunque, a disposizione presso la sede dell’associazione.

Quanto contenuto nel presente articolo ha carattere esemplificativo e non esaustivo per approfondimenti specifici occorre consultare, se iscritti , la sede A.P.P.C.




L' A.P.P.C Associazione Piccoli Proprietari Case, è una delle associazioni della proprietà immobiliare riconosciuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tra le pił rappresentative a livello nazionale.