INSIEME DA 40 ANNI UN LUNGO PERCORSO PER PROMUOVERE IL BENE CASA FONTE DI SVILUPPO ECONOMICO E DI BENESSERE PER TUTTI I POPOLI.
Home Chi Siamo Dove Siamo Il direttivo nazionale Contattaci

 Sei in: Categorie > News > IN ITALIA LE TASSE DEPREZZANO IL VALORE DEGLI IMMOBILI 14/12/2017 14:17:00   


Convegno Nazionale APPC in Roma: investire sulla sicurezza dei fabbricati è un atto di civiltà




Categorie
 News
 Osservatorio Immobiliare
 Convenzioni
 Istat
 Tassi di Interesse
 Locazione
 Contratti concordati della Spezia
 Condominio
 Vetrina Immobiliare
 Notiziari
 Ricette tradizione spezzina
 Comunicati stampa
 Comuni ad alta tensione abitativa
 Conformitą catastale nella compravendita
 Interventi edilizi - nuove norme
 Cedolare secca
 Convenzione APPC-Studio Imm.re
 Convenzione APPC-Carispezia
 Risparmio energetico
 Fisco casa
 La casa della terza etą
 Leggi immobiliari

info
 Cookies Privacy

Link Utili
 Agenzia delle Entrate della Spezia
 Agenz. del Territorio della Spezia
 Comune della Spezia
 Spezia Risorse
 Provincia della Spezia
 Regione Liguria
 Parco delle Cinque Terre
 Vigili del Fuoco
 Corpo Forestale dello Stato
 Polizia di Stato
 Alac
 Lega Consumatori
 Il Meteo
 Studio Immobiliare La Spezia
 Istituto nazionale di statistica

Segreteria Nazionale
Area riservata
 Username
 Password




 IN ITALIA LE TASSE DEPREZZANO IL VALORE DEGLI IMMOBILI
 18/09/2017 11:41

Se c'era bisogno di conferme per le troppe tasse sulla casa, al coro delle voci delle Associazioni della proprietà  si è aggiunta quella autorevole dell'Ocse, "Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico", che attesta come l'Italia, negli ultimi anni, abbia perseguito una politica di sempre maggiore imposizione fiscale;   e, mentre gli immobili hanno subìto  un forte decremento del valore di mercato, si è pensato bene  di appesantirne il carico fiscale, facendo così crollare l'investimento  immobiliare italiano, ritenuto non più remunerativo: una delle prime conseguenze da rilevare è la fuga di capitali all'estero.

Infatti, come, già, denunciato dall'Appc, in Italia, dove più del 60% del capitale risparmiato veniva investito in immobili, dall'analisi dei dati, emerge che tanti sono stati gli Italiani che, invece di investire sul territorio nazionale, hanno cambiato lidi, comprando un tetto all'estero, laddove l'imposizione fiscale è molto più favorevole.

Dagli iniziali 41.000 nel 2014, si è giunti a 46.000 nel 2016, per continuare a crescere, determinando un trend positivo della fuga di capitali, motivato da un potere centrale sempre troppo lontano dalle esigenze della base, sempre pronto a mettere paletti, a soffocare ogni desiderio di iniziativa privata, a guardare con occhio poco benevolo coloro che ancora credono nell'investimento sul mattone.

Preso atto che l'attuale pressione, in Italia, non è più sostenibile, occorre intervenire con immediati provvedimenti di alleggerimento fiscale, diversamente i deprezzamenti del valore degli immobili diverranno una costante che affossa l'economia, creando incertezze e timori, lasciando alla deriva, in barba al disposto dell'articolo 47 della Costituzione, tutti quei cittadini italiani, che hanno investito i propri risparmi nel mattone.

Consapevoli che il volano dell'economia passa attraverso il comparto immobiliare, che può creare nuova occupazione e nuovi investimenti, con conseguente incremento del PIL, occorre che la compagine governativa prenda coscienza di tutto ciò ed intervenga drasticamente con una significativa diminuzione delle tasse. Se ciò non avverrà sarà una ulteriore débâcle per tutto il settore, di conseguenza, anche per tutta l'economia.

E' ora di dire basta a provvedimenti penalizzanti e destabilizzanti il mercato immobiliare, come quello, appena sfornato, dal governo Gentiloni sul deposito del prezzo presso il notaio, che matura interessi a favore dello Stato.

Meno burocrazia e più fluidità del mercato, in un'economia liberale, producono sviluppo e crescita.

L'Appc, nel denunciare la gravità della situazione, continua a confermare il suo impegno, certa che attraverso una significativa diminuzione del peso fiscale si potrà ritrovare una adeguata redditività degli immobili, che crei le condizioni e gli elementi di cui il nostro Paese ha bisogno per crescere e per creare nuova occupazione.

dott. Flavio Maccione
Segretario generale nazionale Appc

Quanto contenuto nel presente articolo ha carattere esemplificativo e non esaustivo per approfondimenti specifici occorre consultare, se iscritti , la sede A.P.P.C.




L' A.P.P.C Associazione Piccoli Proprietari Case, è una delle associazioni della proprietà immobiliare riconosciuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tra le pił rappresentative a livello nazionale.