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INSIEME DA 35 ANNI L’appc, al servizio del piccolo proprietario da 35 anni, difende la piccola proprietà e risolve tutti i problemi di tutela e gestione dell’immobile. Per locare, vendere, acquistare, conservare o ristrutturare un immobile si può trovare la risposta giusta attraverso i professionisti abilitati iscritti nei ruoli e negli albi professionali: dalla valutazione della tipologia di contratto da stipulare (contratto a canone libero o a canone agevolato) alla redazione del contratto di locazione ad uso abitativo e ad uso diverso, alla registrazione del contratto stesso, dalla dichiarazione di successione alla consulenza legale, condominiale e fiscale, dall’assistenza tecnica alle perizie, valutazioni, alla certificazione energetica ACE, dalle amministrazioni patrimoniali, al servizio di riscossione dell’affitto e gestione dell’immobile, dai mutui alle sovvenzioni a rientro in convenzione con primari istituti bancari. Dal Congresso nazionale dell’A.P.P.C., associazione piccoli proprietari case, tenutosi di recente in Genova, nel salone di Banca Carige, l’esecutivo che, per il quadriennio 2009-2013 ha ottenuto unanime riconferma, parla ligure dal presidente nazionale, il genovese Marco Evangelisti, al segretario generale, Leandro Gatto di Genova, al segretario nazionale, lo spezzino Flavio Maccione, al vicesegretario nazionale, Ramona Gris, attuale segretaria provinciale dell’associazione. Fanno parte del comitato esecutivo anche Gianmaria Locatelli di Roma, Rocco Mastrangelo di Napoli, Fabio Coglitore di Roma. In rappresentanza delle forze politiche, delle istituzioni e delle associazioni di categoria sono intervenuti portando il loro saluto, o hanno inviato il loro messaggio augurale, tra gli altri, l’onorevole Maurizio Balocchi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, l’onorevole Altero Matteoli, ministro infrastrutture e trasporti, l’onorevole Renato Brunetta, ministro pubblica amministrazione e innovazione, l’onorevole Giorgia Meloni, ministro alle politiche per i giovani, l’onorevole Roberto Cassinelli membro della commissione Giustizia della Camera dei Deputati, il senatore Luigi Grillo, presidente della commissione Lavori pubblici, Massimiliano Costa per la regione Liguria, Alessandro Repetto per la provincia di Genova, Giorgio Guerello per il Comune di Genova, l’avvocato Corrado Sforza Fogliani, presidente nazionale Confedilizia. L’Assemblea nazionale A.P.P.C. ha assunto un particolare rilievo, ricorrendo, quest’anno, il trentacinquesimo di fondazione dell’associazione. Nel suo intervento Flavio Maccione ha sottolineato come “35 anni Insieme, sono stati un lungo percorso per promuovere la casa fonte di sviluppo e di benessere per tutti i popoli e per mettere in luce con quanto impegno, coerenza e determinazione l’Appc abbia lottato, per fare sentire la voce ed il peso di migliaia di associati, fuori da ogni schieramento, perché i problemi del pianeta casa coinvolgono tutte le forze politiche. Le radici dell’Appc si identificano nella proprietà quale fonte di progresso e di libertà in un’ economia basata sulla libera concorrenza, la forza dell’Appc è e sarà nella capacità di rappresentare gli interessi e le aspettative della grande massa dei piccoli proprietari.” Il Congresso nazionale si colloca in un momento di particolare difficoltà per il mondo intero, colpito da una crisi finanziaria ed economica che ha incrinato le aspettative e la fiducia nella capacità dei mercati, della finanza e della loro globalizzazione di assicurare un futuro di elevato e stabile benessere. La riflessione sullo scenario che ha visto i piccoli risparmiatori del mercato azionario deprivati dei loro risparmi e le migliaia di lavoratori esposti all’insicurezza anche abitativa conseguente alla perdita del posto di lavoro, ha condotto a valutare l’affidabilità dell’investimento immobiliare e a considerare la lungimiranza dell’art 47 della Costituzione che promuove l’orientamento del risparmio verso la proprietà della casa. L’Appc non ha mai trascurato le esigenze della categoria ed ha avuto la capacità di riconoscere i segnali di preoccupanti e diffuse situazioni di difficoltà: quali l’incremento dei pignoramenti nell’ambito condominiale e di aver avanzato proposte per il loro superamento: è stata promotrice dell’inserimento nella legislazione regionale “Organizzazione dell’intervento regionale nel settore abitativo” di istituti nuovi di intervento finanziario pubblico a favore della conservazione e manutenzione straordinaria della proprietà della casa per i proprietari in difficoltà economica. E’ riuscita a far recepire il concetto che il piccolo proprietario non deve essere visto dalle istituzioni solo come un contribuente da colpire, ma anche come un cittadino che col proprio impegno nella conservazione del patrimonio abitativo assolve ad una funzione sociale e merita di essere aiutato nel superamento delle traversie. L’impegno immediato che l’Appc intende sostenere e di cui si è già fatta portavoce nell’audizione alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati è l’introduzione della tassazione separata sui redditi locativi degli immobili a destinazione abitativa con un’aliquota fissa al 20%, misura fiscale che ha concreta possibilità di vedere la luce in questa legislatura e avrebbe riscontri benefici non solo per il probabile effetto del contenimento dei canoni locativi, al quale dovrebbe prevedibilmente seguire una diminuzione dei casi di sfratto per morosità, ma anche perché la ripresa economica che tutti auspichiamo sarà possibile nella misura in cui il sistema produttivo del paese riacquisterà competitività nel mercato globale.
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